Welcome

Che tu sia capitato qui per caso o su invito, sono lieta di poterti accogliere!

Questo è un blog nato per contenere esercizi di scrittura. Una specie di agenda di lavoro o, meglio, un archivio pubblico.
Quello di cui ho bisogno è un luogo dove archiviare storie e racconti che mi permetta di non accantonare, di non sfuggire a quello che la mia mente crea oggi, per quanto queste idee possano sembrarmi sciocche e scontate.
Un luogo in cui ritrovare e analizzare con occhio critico quello che ho scritto e scriverò nel corso del tempo, un luogo in cui esercitarmi con regolarità senza accampare scuse.
Ma, soprattutto, è uno spazio che spero mi costringa ad abituarmi a non rinchiudere in un cassetto quello che creo, che mi faccia confrontare con altri sul mio lavoro, perché una storia non esiste mai completamente senza qualcuno che la legga.

Non sempre posterò racconti completi, anche se vorrei che fossero la base di questo blog. La mia intenzione è anche solo quella di inserire progetti in fase di studio, lavorazioni incompiute, idee sulle quali mi piacerebbe basare storie future, analisi di lavori passati.

Tutto questo per cercare di migliorare la mia scrittura e me stessa.
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sabato 28 gennaio 2017

gennaio 28, 2017 - , No comments

Sfiducia o sfidarsi?

Questa settimana mi sono ritrovata ad avere dei compiti da fare di un certa complessità che mi hanno portato una serie di domande, non troppo lontane da quelle di qualche mese fa. Uno di questi compiti, è stato pensato per costringerci a lavorare con dei paletti ben precisi, per abituarci a sviluppare "a comando" delle idee, anche in momenti di crisi. 
Ho, quindi, deciso di fare un soggetto per una sceneggiatura di genere fantasy o fantascientifico, giusto per aggiungere alla difficoltà di riuscire a creare una storia di poche tavole, un mio problema personale. In entrambi i generi, infatti, è necessario costruire tutto un mondo prima di arrivare a poter cominciare a pensare alla storia vera e propria che è la cosa che più amo e, allo stesso tempo più odio, della scrittura.
Come già avevo detto in un post di sfogo sul blog, credo che sia molto difficile lavorare con un tempo limitato a qualcosa che va creato fin nei minimi dettagli.

mercoledì 23 novembre 2016

novembre 23, 2016 - , No comments

Frustrazione

Questo non sarà un post come i precedenti: non ci sarà nessuna storia da leggere, nessun racconto da proseguire e nessun abbozzo di idea. Penso che il modo migliore per definire la spataffiata che questa settimana vi propongo è un'analisi, che più che concentrarsi su un lavoro singolo, si allarga a me e al lavoro che sto facendo riguardo alla scrittura. Per essere più chiara: sto seguendo due corsi uno di scrittura creativa, di cui il blog è uno dei compiti principali, e uno di sceneggiatura, pensato in maniera specifica per il fumetto, dove per il momento ci stiamo occupando della teoria dei generi. In questo secondo caso, gli esercizi da fare a casa sono per lo più dei soggetti, una sorta di di schema narrato della storia completa.
Ovviamente un compito non è un compito se non ha delle scadenze, ma fino adesso non mi sono mai resa conto di quanto siano detestabili, forse perché non ho mai fatto così fatica a rispettarle.
Analizzando a mente fredda il mio modo di lavorare, oddio forse non così fredda visto che sono ancora parecchio incazzata per il lavoro che ho consegnato stasera, sto cercando di capire dove sbaglio.